L’Italia popolo delle Libertà 10 Agosto 2008 - 20:36
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Deliri, O.S. Revolution, Polemiche, Video, Vita Reale , 22 commenti
In Italia … In Italia … In Italia
Una volta era il paese di poeti, santi e navigatori. Ora invece siamo il popolo delle Libertà .
Peccato che non ci abbiano spiegato che la frase va prima spezzettata e poi analizzata :
Il popolo : siamo noi
delle Libertà : intese come le loro Libertà di fare quel cazzo che vogliono con la nostra.
Riporto per intero il messaggio della Baia dei pirati (The Pirate Bay) rivolta allo Sfigato (credo che ce la siamo cercata) popolo italiano :
Fascist state censors Pirate Bay
We’re quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.
This time it’s Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way - so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.
We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.
We have already changed IP for the website - that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS to OpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile - http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).
And please, everybody should also contact their ISP and tell them that this is not OK and that the ISPs should appeal. We don’t want a censored internet! And the war starts here…
Svegliatevi ci stanno levando il diritto di parola. Il caso non è isolato e presto “potremo dormire con le porte aperte“, come si faceva nel periodo fascista.
Non perché non c’erano ladri, non perché temevano il Duce, non perché si viveva in un mondo utopico e civile.
Solo perché in casa non ci stava un cazzo di niente da prendere, aveva pulito tutto già il caro buon Duce in nome dell’Italia.
Fonte : http://digg.com/tech_news/The_Pirate_Bay_Blocked_in_Italy
Altre Notizie attinenti :
- http://punto-informatico.it/2381433/PI/Brevi/10-agosto-2008-italia-blocca-pirate-bay.aspx
- http://mashable.com/2008/08/09/italy-blocks-piratebay/
- http://blog.defcon.it/2008/08/the-pirate-bay-irraggiungibile-censura-e-fascismo/
Debian Tattoo 28 Giugno 2008 - 13:49
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Debian, Linux, O.S. Revolution, Only Nerd, Vita Reale , 23 commentiDifficile da comprendere, impensabile da fare eppure …

Ce ne sono di matti in giro.
La mia vita adesso si è trasformata in una continua e perpetua domanda:
TUTTI: Ciao ma che significa il tuo tatuaggio? Ce l’avrà per forza un senso! Ti prego dimmi cosa significa!
IO: Nel cuore … nella mente … sulla mia pelle.
È un modo per etichettarmi da solo prima che lo facciano gli altri.
Condivisibile o meno, per me racchiude tutto il significato della parola “Libertà ” .
Ringrazio Gigi Blasi per la realizzazione e Viger per le immagini campione create in 3d.

L’italia attacca la rete ed attacca la mia Libertà ! 19 Ottobre 2007 - 21:52
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Deliri, O.S. Revolution, Polemiche , aggiungi un commentoNuova legge sull’editoria stavolta il governo italiano attacca la rete! La colpa è sempre e solo la nostra.

Per Debian … 28 Agosto 2007 - 0:33
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Debian, Free Software, GNU, Linux, O.S. Revolution , aggiungi un commentoApro gli occhi …
Vedo la vita passare veloce, solita, identica, un copione che si ripete all’infinito …
Le 4 Libertà di cui tutti dovremmo beneficiare - video 10 Luglio 2007 - 23:01
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Contributi, Debian, GNU, Linux, O.S. Revolution, Only Nerd, Tips, Video , aggiungi un commento http://video.google.com/videoplay?docid=-7319760967286790378- Libertà 0 : Libertà di usare il programma a tuo piacimento e per qualsiasi scopo legittimo.
- Libertà 1 : Libertà di aiutare se stessi, ovvero la libertà di studiare il codice sorgente, vedere cosa fa esattamente il programma e quindi cambiarlo per fargli fare tutto quello che vuoi.
- Libertà 2 : Libertà di aiutare il tuo vicino, ossia libertà di distribuire copie per gli altri.
- Libertà 3 : Libertà di aiutare a costruire la tua comunità , ossia la libertà di pubblicare una versione modificata, così che gli altri possano beneficiare delle tue modifiche.
Tutte queste Libertà sono essenziali, se un programma ti offre tutte queste libertà è un Software Libero !
10 anni di libertà - Verso l’infinito ed oltre … 7 Luglio 2007 - 15:31
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Curiosità , Debian, Free Software, GNU, Linux, O.S. Revolution , aggiungi un commento
Il 5 Luglio scorso il Debian Social Contract ha compiuto 10 anni, mettendo da parte i festeggiamenti meritatissimi annunciati su Debian Planet, vorrei sottolineare ed invitarvi a leggere a sommi capi cosa vi è racchiuso dentro di esso. Vorrei sapere se anche a voi, leggendolo, gli occhi si ricoprono di un alone di lacrime per la forte emozione infusa dal messaggio quasi subliminale di ” Libertà ” .
WiMax rendiamolo Libero abbiamo diritto alla conoscenza - petizione 16 Giugno 2007 - 10:01
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : O.S. Revolution, Petizioni, Wireless , aggiungi un commento
Da tempo seguo il blog di Grillo da cui ho estrapolato questa notizia, abbiamo poco tempo prima che lo Stato italiano assegni le frequenze del WiMax, esiste una petizione per far si che una parte di esse venga destinata ai cittadini per associazioni senza scopo di lucro, quali comuni ed enti locali con conseguenza di un uso libero senza tassazione diretta ed indiretta. Tale petizione è sottoscrivibile da cittadini italiani ed europei …
Che aspettate firmate, le petizioni non avranno diritto legale, ma come per i costi di ricarica ( una delle più firmate e famose) servono a sensibilizzare e creare disappunto e se raggiungono un numero elevato possono essere usate come punto di riferimento per cambiare qualcosa. Come al solito facciamoci sentire e non restiamo con le mani in mano.

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