Annunciato il nome della prossima Debian stable : Squeeze ! 1 Settembre 2008 - 15:22
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Curiosità , Debian, Linux, O.S. Revolution , 11 commenti
Così è arrivato l’annuncio, Debian continuerà ad usare per le sue Release Stable i nomi dei personaggi di Toy Story (avevate qualche dubbio?), quindi dopo l’imminente Lenny avremmo Squeeze il giocattolo alieno con tre occhi. Certo è un passo avanti ma io ne ho sempre uno in più (ok battutaccia ma dovevate aspettarvelo da me) ! ![]()
Debian Live : iso link e molto altro 30 Agosto 2008 - 2:06
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Contributi, Curiosità , Debian, GNU, Humor, Linux, O.S. Revolution , 1 commento finora
Disponibili le iso di “Debian Live” Lenny beta1, contraddistinte dai tre più famosi Desktop Environment: (Kde, Gnome, Xfce). Al momento purtroppo sprovviste del Live Installer afflitto da qualche bug, ma verrà integrato (si spera) nelle prossime beta.
Vi starete chiedendo perché dovreste usarle e che cosa cambia rispetto alle altre Live che fin’ora si trovavano in rete (knoppix, Ubuntu, etc.), non posso che rispondere copiando la frase di Daniel Baumann nel suo annuncio sul planet Debian :
100% Debian
The build process of Debian Live basically consists of creating a Debian chroot, installing one or more kernels along with live-initramfs (a set of hooks into initramfs-tools for handling booting from read-only media) and generating a bootable image from that.
This process is handled by live-helper, a collection of shell scripts that allow us to automate and customize this process. Considerable care is taken to ensure that the resulting live system is not tainted by the host system and that installed packages are not modified morethan absolutely necessary.
This ensures that Debian Live really is Debian, and not “just another” a Debian-based live system.
Devo tradurre?
Personalmente ho provato tutte e tre le iso i386 e presto visionerò anche le amd64, posso solo dire che “Finalmente potrò girare con un cd Live di Debian al seguito e non con una derivata come facevo di solito. Funzionano egregiamente e credo miglioreranno sempre più!
Un grazie a chi ha Contribuito sin ora e chi vorrà Contribuire nel futuro.
NEWS Versione HUMOR :
Mi sono permesso di intervistare qualche personaggio famoso che l’ha PROVATA, riporto alcuni feedback :
Jessica Rizzo :
Non avevo mai provato nulla di simile, se devo essere sincera è stata la prima volta che ho avuto un orgasmo multiplo, tipo con Knoppix godevo alle volte si ed alle volte no, con Ubuntu … Fingevo sempre!!!. La consiglio a tutti e vedrete che non ne farete più a meno!
Rocco Siffredi :
Io sono un utente di vecchia data, prima di ogni performance la usavo a casa e credo sia quello il segreto del mio successo, ora finalmente posso portarmela ovunque e solo il pensiero mi fa sentire molto ma molto potente, non vedo l’ora di ficcarla nel portatile che ho in camerino. Che altro posso dire … Ahhhh si “E se ve lo dico io che ne ho provate tante, potete crederci!”
imu: LOL
N.B. Thanks Debian Live team!
KDE 4.1.x backports for Debian Lenny 23 Agosto 2008 - 14:05
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Contributi, Curiosità , Debian, Kernel, Linux, O.S. Revolution, Only Nerd , 9 commentiSegnalazione spero piacevole per gli utenti di Lenny i386 ed amd64 (tra pochissimo release stable) Debian.
Utenti di Debian Unstable aka Sid : Usate kde4 da experimental!
Pochi semplici passaggi per provare Kde 4.1.x :
Aggiungere questa riga al file /etc/apt/sources.list
deb http://kde4.debian.net/ lenny main
Aggiornare il database :
# aptitude update or # apt-get update
Installare kde4 (minimal version)
# aptitude install kde4-minimal or # apt-get install kde4-minimal
Ricordatevi di installare i kde-moduli che vi interessano
Installare kde4(full version)
# aptitude install kde4 or # apt-get install kde4
Installare il pacchetto per la localizzazione :
# aptitude install kde-l10n-XX or # apt-get install kde-l10n-XX
Sostituire le XX finali con la propria localizzazione
ESEMPIO per L’italia “kde-l10n-it” .
Nvidia, Linux e problemi di performance 21 Agosto 2008 - 14:18
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Compiz, Compiz Fusion, Curiosità , Debian, Kernel, Linux, Nvidia, O.S. Revolution, Only Nerd, Tips , 9 commenti
Nuovo Update rilasciati i BETA 177.70 (grazie Underpass)
UTENTI CON SCHEDE AGP I DRIVER 177.67 E 177.68 NON FUNZIONANO CORRETTAMENTE SEGUIRE LE ISTRUZIONI A QUESTO INDIRIZZO PER SCARICARE ED APPLICARE LA PATCH FUNZIONANTE.
Update Nuova Versione BETA 177.68
In questi giorni di grandi vacanze per noi Italiani, la grande azienda Nvidia da secoli attenta ai problemi di noi utenti linux, ha rilasciato una versione BETA dei loro driver closed identificata come “177.67″. Questa release dovrebbe risolvere i noti problemi di performance sul 2D delle precedenti versioni.
Al momento i più esperti ed i più impazienti possono, scaricare i driver e … seguire le semplici istruzioni elencate sul forum ufficiale nvidia.
Riassumo i pochi e semplici passaggi :
Scaricate ed installate la versione BETA 177.67 (x86, X64)
Aggiungete nel file di configurazione del sistema grafico (xorg.conf) le seguenti opzioni :
Option "PixmapCacheSize" "1000000"
Option "AllowSHMPixmaps" "0"
La prima riserva un pezzetto di GPU nella memoria video per un assegnazione veloce dei pixmap migliorando notevolmente qualsiasi applicazione di X che si appoggi ad essi. Il valore da riservare lo scegliano noi a nostro piacimento ed in base al quantitativo a disposizione sulla nostra scheda video, quello dell’esempio vale 5 Mb.
“1000000″ = “5 Mb”
“2000000″ = “10 Mb”
E così via … Più ne riservate migliori prestazioni avrete Ma ricordate che quello che andrete a riservare non sarà sfruttato dalle OpenGL e Texture (stanno lavorando anche su questo).
La seconda opzione invece impedisce che vengano memorizzate in modo permanente le richieste di assegnazione di Shared Memory pixmap (che casino, non prendetemi sul serio potrei dire un sacco di cazzate!).
Finito tutto il bordello dovrete lanciare il seguente comando dopo aver caricato il server grafico (examples : ~/.Xinitrc / or ~/.Kderc / or ~/.gnomerc, ecc)
nvidia-settings -a InitialPixmapPlacement=2
Per chi usa Gnome puo’ aggiungerlo in :
Sistema -> Preferenze -> Sessioni -> Programmi D’avvio:

Per chi ha schede video versione 8, 9 e superiori raccomandano anche di usare questa opzione :
nvidia-settings -a GlyphCache=1
Essa non fa altro che assegnare un rendering GlyphSet e memorizzando nella cache della memoria video i fonts Xft, permettendo al driver Nvidia un ottimale accelerazione del testo … Stessa procedura di avvio e stessa prassi, il tutto si riduce a :
nvidia-settings -a InitialPixmapPlacement=2 -a GlyphCache=1
Sempre e solo dopo aver avviato il server gra”fico”. Devo ripetere?
P.S. Gli sviluppatori si scusano per il macchinoso e complicato avvio e assicurano che le prossime release dei driver “177.xx” avranno tali opzioni abilitate di default, stanno lavorando ANCHE per voi “utenti della distro umana” .
Fonti :
P2P, rete, censure e deliri 19 Agosto 2008 - 12:41
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Deliri, O.S. Revolution, Pericolosi, Vita Reale , 6 commentiDa fonti ufficiose arriva l’ennessimo avvertimento:
Today’s magic number is 699.96Mb.
Any movies of this size are a plant by MPAA. Look down the column of sizes. There’s no way you can find a dozen movies in a row that are all the exact same size down to two decimal places unless they’re all fake.
They’re all movies that won’t be released for days, weeks or months, but the MPAA is posting them to get your IP address as someone who seeds illegal movies.
Sometimes you’ll see thousands of seeders and leechers. They all signed on at the same time. They’re all imaginary. They’re all there to trap YOU!
Beware today’s magic number. You lose.
dice che la MPAA (Motion Picture Association of America) divulga in rete dei FAKE di films con l’intento di catturare gli IP di tutti quelli che li scaricano. I files hanno come dimensione 699.96Mb.
Tornando in Italia il sito http://labaia.org aperto da Pyratebay.org per combattere la censura impostata dal nostro paese è stato ofuscato e viene applicato un redirect direttamente ad una pagina dove le Lobbies Americane rilevano gli IP connessi. Molti esperti dicono di usare gli OpenDNS (che a me non sono mai piaciuti), oppure usare sistemi di navigazione in anonimato come Tor o proxy vari con l’inconveniente di avere una navigazione lenta come ad i tempi del 56k.
Volete vedere che in Italia adesso riusciamo a rivolvere il grave problema della pirateria, cosa in cui non è riuscita ancora nessuna Nazione?
No perché se ci pensate nel nostro paese riusciamo a risolvere anche l’impossibile tranne la nostra catastrofica situazione finanziaria. Siamo capaci di cercare Mafiosi per decine di anni e scoprire che la loro latitanza l’hanno trascorsa nelle proprie ville. Siamo capaci di arrestare criminali ed assassini e metterli in carcere e scoprire che hanno ammazzato altra gente mentre dovevano essere dentro a scontare la pena.
Siamo capaci di fare questo ed altro ma il problema più grave che sembra affliggere l’italia in questo momento è il P2P. Se fate in tempo seguite l’esempio :
Fonti:
Mininova.org (commento e file rimosso)
Buon compleanno e Debian Day ‘08 16 Agosto 2008 - 14:31
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Debian, GNU, Linux, O.S. Revolution , 2 commentiCome già annunciato qualche giorno fa da Luca Bruno (kaeso) sul suo blog oggi la piccola, dolce e amata Debian compie 15 anni di vita. Inizia a trasformarsi in una vera e propria donna. Comunque a parte i meritati e consueti auguri di cuore che le facciamo, nella giornata di oggi è tradizione celebrare il “Debian day“…
Tratto dal blog di kaeso:
Quest’anno in Italia non saremo da meno e il nostro DebianDay-it ‘08 si terrà a Finale Ligure (SV), presso la Biblioteca Comunale, grazie anche alla disponibilità del lug Govonis. L’inizio dell’evento è previsto per le 14.30, e sarà un susseguirsi di brevi presentazioni, discussioni aperte e sessioni di approfondimento toccando con mano tutti i dettagli del sistema. Per ogni informazione è disponibile la pagina di organizzazione dell’evento.
Accorrete numerosi ![]()
L’Italia popolo delle Libertà 10 Agosto 2008 - 20:36
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Deliri, O.S. Revolution, Polemiche, Video, Vita Reale , 22 commenti
In Italia … In Italia … In Italia
Una volta era il paese di poeti, santi e navigatori. Ora invece siamo il popolo delle Libertà .
Peccato che non ci abbiano spiegato che la frase va prima spezzettata e poi analizzata :
Il popolo : siamo noi
delle Libertà : intese come le loro Libertà di fare quel cazzo che vogliono con la nostra.
Riporto per intero il messaggio della Baia dei pirati (The Pirate Bay) rivolta allo Sfigato (credo che ce la siamo cercata) popolo italiano :
Fascist state censors Pirate Bay
We’re quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.
This time it’s Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way - so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.
We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.
We have already changed IP for the website - that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS to OpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile - http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).
And please, everybody should also contact their ISP and tell them that this is not OK and that the ISPs should appeal. We don’t want a censored internet! And the war starts here…
Svegliatevi ci stanno levando il diritto di parola. Il caso non è isolato e presto “potremo dormire con le porte aperte“, come si faceva nel periodo fascista.
Non perché non c’erano ladri, non perché temevano il Duce, non perché si viveva in un mondo utopico e civile.
Solo perché in casa non ci stava un cazzo di niente da prendere, aveva pulito tutto già il caro buon Duce in nome dell’Italia.
Fonte : http://digg.com/tech_news/The_Pirate_Bay_Blocked_in_Italy
Altre Notizie attinenti :
- http://punto-informatico.it/2381433/PI/Brevi/10-agosto-2008-italia-blocca-pirate-bay.aspx
- http://mashable.com/2008/08/09/italy-blocks-piratebay/
- http://blog.defcon.it/2008/08/the-pirate-bay-irraggiungibile-censura-e-fascismo/
Ricavi Google Adsense 2 Agosto 2008 - 13:55
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : O.S. Revolution, Vita Reale , 6 commentiFa uno strano effetto vedere un assegno di Google Inc. intestato a mio nome. Veramente inaspettato mi è stato consegnato stamani dal postino. Non mi dispiacerebbe riceverne degli altri.
Grazie a tutti!
Debian Tattoo 28 Giugno 2008 - 13:49
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Debian, Linux, O.S. Revolution, Only Nerd, Vita Reale , 23 commentiDifficile da comprendere, impensabile da fare eppure …

Ce ne sono di matti in giro.
La mia vita adesso si è trasformata in una continua e perpetua domanda:
TUTTI: Ciao ma che significa il tuo tatuaggio? Ce l’avrà per forza un senso! Ti prego dimmi cosa significa!
IO: Nel cuore … nella mente … sulla mia pelle.
È un modo per etichettarmi da solo prima che lo facciano gli altri.
Condivisibile o meno, per me racchiude tutto il significato della parola “Libertà ” .
Ringrazio Gigi Blasi per la realizzazione e Viger per le immagini campione create in 3d.

The name org.openobex was not provided any .service files 21 Giugno 2008 - 13:04
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Curiosità , Debian, Gnome, Linux, O.S. Revolution, Tips , 5 commenti
Da qualche tempo provavo ad inviare files graficamente, per non sentirmi inferiore agli utenti che usano Windows. Invece mi toccava fare il fighetto nerd e usare un misto terminale/grafica :
$ gnome-obex-send PERCORSO/file
La cosa non mi scocciava più di tanto, infondo mi sono adattato a cose peggiori pur di usare GNiU/Linucs. Comunque ringraziando Google ed un forum di ArchLinux ecco qui la soluzione :
$ sudo apt-get install obex-data-server
Strano però che sia sfuggita questa dipendenza così importante dalla mia Sid. Adesso finalmente ho un Desktop che invia i files graficamente proprio come faceva Windows almeno 5/6 di anni fa! Un altro passo verso la conquista del mondo. (LOL)


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