Vota il software libero! 2 Aprile 2008 - 19:17
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Free Software, GNU, O.S. Revolution, Open Source, Petizioni, Polemiche, Vita Reale , trackback
Non so se anche questa volta cadrò nella trappola del voto, per ora penso vivamente di astenermi. Inutile secondo me perdere ancora attimi importanti della nostra vita per far arricchire i governanti. Tanto si sà , ora tutti fanno delle belle promesse … Poi restano solo delle belle promesse.
Comunque non posso non pubblicare la mail pervenuta dall’Associazione per il Software Libero, li ho sempre sostenuti e continuerò a farlo . Propongono banner e link ed anche una petizione (che intendo firmare), se qualcuno legge questo blog e volesse fare da echo è il benvenuto.
Qui la mail per intero (Grazie Paolo Didonè) :
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Elezioni Politiche 2008: Vota per il Software Libero
=====================================================La campagna elettorale per le elezioni politiche del 13 e 14 Aprile
2008 è in pieno svolgimento. L’Associazione per il Software Libero ha
constatato con una certa preoccupazione che i temi del software libero e
delle libertà digitali sono assenti dai dibattiti in corso.Per questo motivo abbiamo deciso d’interpellare pubblicamente tutti i
partiti politici e i loro candidati affinché esprimano in modo chiaro la
loro posizione, prendendo un impegno concreto per la prossima legislatura.* http://elezioni.softwarelibero.it/partecipa/aderisci
Chiediamo inoltre a tutti i cittadini-elettori di far sentire la loro
voce, tramite una petizione on-line, indicando che preferirebbero votare
persone chiaramente ed apertamente impegnate a favore del software
libero e delle libertà digitali, per mostrare a chi governerà il Paese
che questi temi sono molto importanti.* http://elezioni.softwarelibero.it/firma/anchetu
Aiutaci: pubblica questa iniziativa nel tuo blog, usa uno dei nostri
banner, posta un link a http://elezioni.softwarelibero.it sulle liste di
discussione alle quali partecipi, informa di questa iniziativa la tua
lista di contatti e, se credi, cogli l’occasione per informare dei
vantaggi del software libero chi non lo conosce chiedendogli di
aiutarci, parlane con i tuoi vicini di casa, ma soprattutto scrivi una
mail ad ogni politico della tua circoscrizione chiedendogli di aderire!
My2Cents
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Commenti»
“Inutile secondo me perdere ancora attimi importanti della nostra vita per far arricchire i governanti.”
beh, è altrettanto inutile non andare a votare, perché tanto si arricchiscono cmq, ed inoltre se non voti non puoi avere il pretesto di lamentarti.
Scommetto che se la situazione era opposta, ovvero il voto era proibito, eravate tutti qua a reclamare il diritto di voto. Che sia utile o meno, vai a votare, che tanto i soldi per stampare la tua scheda elettorale li hanno già usati, non andarci sarebbe solo un altro spreco
Ciao
puoi sempre andare a votare e far verbalizzare che non ti riconosci in nessun candidato. In quel caso la tua astensione non verrà inserita nel premio di maggioranza…
Luca
Non ci vado a votare … anzi non so nemmeno che fine ha fatto la mia tessera.
Se penso che le elezioni del 2001 e del 2006 sono state quelle a più basso tasso di astensione e che il risultato di tale segno di “civiltà ” ha espresso una classe politica che forte di questo dato si è sentita legittimata a fare quel che kaiser gli è parso senza ritegno , appoggiando e appoggiandosi ai più grossi interessi nazionali e internazionali , beh … che dire spero che vinca l’astensione . In Belgio sono rimasti un bel po’ di tempo senza governo e a detta di chi ci vive , non è stato male stare senza rompiba**e …
Chi va a votare con convinzione ha sempre … e sottolineo SEMPRE … un interesse particolare ( macchiavellicamente inteso ) : chi vota ha interesse a mantenere il suo status quo o di solito sa già che la sua vita cambierà .
Molti invece non sanno se la propria vita cambierà o rimarrà la stessa … sanno solo che finirà .
…se invece non andate a votare… AVETE LA CERTEZZA che qualsiasi sia il vincitore avrà il vostro avallo.
Se io voto e chi ho votato non vince, posso lamentarmi delle leggi che farà l’altro
Se chi ho votato vince ma non governa bene, posso punirlo votando per qualcun altro la volta dopo
Se non voto mi becco quello che arriva… e sto zitto!!!
Il voto (anche se mutilato da leggi obbrobriose) è comunque la nostra possibilità di esprimere le nostre scelte… scegliere di non scegliere equivale a tenere la testa sotto la sabbia
@TUTTI
Ognuno ha la sua opinione ed è giustissima se vista come opinione personale. Infatti credo che per avere qualche risultato concreto e dare una scossa bisognerebbe “Boicottare” il voto e far cadere la solita routine delle votazioni in una specie di “BUG” con il quale permettere una riflessione generale a tutti i Partiti in lista. Qualcosa che porti a riflettere che ne abbiamo abbastanza delle loro chiacchiere, purtroppo la mia idea è irrealizzabile … Quindi conviene andare a votare e continuare a lamentarci per sempre.
Quoto in pieno SecondoMe…
Per quanto riguarda il software libero…credo, con tutto il rispetto che non sia una delle esigenze primarie del nostro paese.
In ogni caso chiunque salga al governo potrebbe se vuole diminuire i costi delle Pubbliche amministrazioni avviare un processo di passaggio dal software proprietario a quello libero!
http://tinyurl.com/2cwmpe
Ma vaff…
Il mio parere: i politicanti (quelli che si candidano per una poltrona in parlamento) quasi sempre (se non sempre) non sanno proprio un accidente di informatica. A me fa un po’ ridere (per non dire piangere) uno che si schiera a favore del software libero “per scelta politica”. Insomma, non prendiamoci in giro: è vero che il software libero racchiude in sé (attraverso il contenuto della licenza) dei valori, anche importanti (è innegabile), ma
1) questi valori sono pressoché universali, quindi è alquanto bizzarro cercare di farli rientrare all’interno di un qualsiasi pensiero politico;
2) si tratta comunque di uno strumento tecnico, quindi sentire un incompetente che prende posizione per il software libero senza sapere di cosa sta parlando è solo ridicolo.
Non dico che la campagna sia inutile, anzi, punta l’attenzione per qualche giorno verso il nostro movimento, quindi male non fa.
Però io dico che non si può fare una scelta di voto basandosi sui simboli elencati: è assurdo!
Più interessante è invece conoscere il pensiero di chi avrà un ruolo tecnico: oggi ho fatto una rapida ricerca per cercare di capire qual è l’idea di Lucio Stanca, possibile (probabile?) prossimo ministro dell’Innovazione e delle Tecnologie, su questo tema. Da quello che ho visto, già molti anni fa (fin dall’inizio dell’ultimo governo Berlusconi) si è rivelato essere molto attento a queste tematiche (soprattutto nell’ottica di tagliare i costi della PA): è sua ad esempio la sacrosanta legge sull’accessibilità dei siti internet istituzionali (la cosiddetta Legge Stanca), è suo il provvedimento che obbliga la PA a contemplare, tra le alternative, anche il software libero, ecc.
Nel 2008 il software libero è decisamente più maturo che nel 2001-2002, direi che è quasi irriconoscibile: io provo ad essere ottimista…
Ciao!