P2P, rete, censure e deliri 19 Agosto 2008 - 12:41
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Deliri, O.S. Revolution, Pericolosi, Vita Reale , trackbackDa fonti ufficiose arriva l’ennessimo avvertimento:
Today’s magic number is 699.96Mb.
Any movies of this size are a plant by MPAA. Look down the column of sizes. There’s no way you can find a dozen movies in a row that are all the exact same size down to two decimal places unless they’re all fake.
They’re all movies that won’t be released for days, weeks or months, but the MPAA is posting them to get your IP address as someone who seeds illegal movies.
Sometimes you’ll see thousands of seeders and leechers. They all signed on at the same time. They’re all imaginary. They’re all there to trap YOU!
Beware today’s magic number. You lose.
dice che la MPAA (Motion Picture Association of America) divulga in rete dei FAKE di films con l’intento di catturare gli IP di tutti quelli che li scaricano. I files hanno come dimensione 699.96Mb.
Tornando in Italia il sito http://labaia.org aperto da Pyratebay.org per combattere la censura impostata dal nostro paese è stato ofuscato e viene applicato un redirect direttamente ad una pagina dove le Lobbies Americane rilevano gli IP connessi. Molti esperti dicono di usare gli OpenDNS (che a me non sono mai piaciuti), oppure usare sistemi di navigazione in anonimato come Tor o proxy vari con l’inconveniente di avere una navigazione lenta come ad i tempi del 56k.
Volete vedere che in Italia adesso riusciamo a rivolvere il grave problema della pirateria, cosa in cui non è riuscita ancora nessuna Nazione?
No perché se ci pensate nel nostro paese riusciamo a risolvere anche l’impossibile tranne la nostra catastrofica situazione finanziaria. Siamo capaci di cercare Mafiosi per decine di anni e scoprire che la loro latitanza l’hanno trascorsa nelle proprie ville. Siamo capaci di arrestare criminali ed assassini e metterli in carcere e scoprire che hanno ammazzato altra gente mentre dovevano essere dentro a scontare la pena.
Siamo capaci di fare questo ed altro ma il problema più grave che sembra affliggere l’italia in questo momento è il P2P. Se fate in tempo seguite l’esempio :
Fonti:
Mininova.org (commento e file rimosso)
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Commenti»
Hai perfettamente ragione, ormai l’italia sta diventando un paradosso..
[...] http://www.osrevolution.netsons.org/2008/08/19/p2p-rete-censure-e-deliri/ [...]
Leggere
11.10.2.2 /etc/hosts:
http://www.freebsd.org/doc/it_IT.ISO8859-15/books/handbook/configtuning-configfiles.html
…
“Inoltre, /etc/hosts può essere usato per fornire un registro locale dei nomi di Internet, riducendo la necessità di effettuare richieste esternamente per i nomi ad accesso frequente.” …
A buon intenditor …
Tra l’altro se uno viene sorpreso a scaricare e condividere questi file FAKE di che può essere accusato? Che sono dei FAKE coperti da diritto d’autore? La cosa potrebbe essere rischiosa per programmi come emule dove il client collegato può richiedere la lista delle cose condivise e tra queste possono esserci delle “opere*protette”, ma su un torrent non servono a nulla se non sprecare banda. O sbaglio?
*Scusate ma faccio fatica ad abbinare la parola “opera” al 95% delle “boiate” attualmente prodotte dall’industria dell’intrattenimento.
Io sto con telperion.
Internet non ha governo, è inutile cercare metodi astrusi per tenerla sotto controllo. L’evoluzione è quì, ora.
come era bele audiogalaxy ve lo ricordate?