La comunità non esiste. 14 febbraio 2008 - 0:59
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Debian, Free Software, GNU, O.S. Revolution, Open Source, Polemiche , 22 commentiQualcuno mi chiede via mail perché abbia smesso in un certo qual senso di scrivere sul blog. Domanda interessante quanto retorica, diciamo che sto cercando di riscrivere un codice ormai pieno di bug e memory leak. Non valeva la pena continuare ad aggiungere patch ed ho optato per una completa riscrittura, il codice incriminato è quello della mia vita reale.
Nel corso di molti anni trascorsi a cimentarmi sul mio pc, avevo in un certo senso smesso di relazionarmi con la mia vita. Ero molto soddisfatto da un lato per i progressi avuti ma dall’altro cadevo sempre più in un regresso spaventoso e la cosa più orrenda era la mia completa inconsapevolezza di quello che stava accadendo.
Questo momento di pausa o se volete di crisi informatica mi sta facendo soltanto del bene. Vedo le cose in modo diverso, le vedo in maniera più reale e mi accorgo con molto dispiacere che non è tutto oro quello che luccica. Quindi occupo il mio tempo o se volete”uso” il mio tempo per riprendere quello che avevo lasciato in sospeso fuori dai miei due monitor.
Con molto piacere e con la solita innata curiosità che mi contraddistingue seguo svariati blog e svariati forum, sia attinenti al mondo Linux che Windows che quelli della Mela. Come tutti sappiamo ognuno tira l’acqua al proprio mulino e credo sia una cosa del tutto normale, non parlo delle solite menate il mio sistema è meglio di … Ma tutti parlano e osannano il proprio sistema sempre nel migliore dei modi, cercando per lo più di mettere in evidenza i pregi e nascondere i difetti.
Ok c’è anche gente razionale dove li evidenzia entrambi e qui ancora rientriamo nella fascia di normalità esponenziale, ma c’è una categoria che sta in un limbo dove purtroppo regna un unico solo pensiero “tu sei merda io sono DIO” per dirla in poche parole c’è gente affetta da sindrome del “celhopiùlunghissimo“.
Questo discorso lo prenderemo più in là, per ora voglio tornare ad esporre altri pensieri. Ho letto parecchie volte che gli “appartenenti” al magico e sperduto mondo Linux&Free Software&Open Source” tendono a cadere in qualsiasi occasione in discorsi che sfociano in assurde conclusioni che sembrano dettate quasi da un manuale religioso. Cioè la loro imparzialità di vedere quello che li circonda è pari a Zero, dato che per loro esiste solo un unico grande DIO.
Questo DIO puo’ assumere le più svariate sembianze a seconda dell’interessato e cioè prende forma in qualcosa che segue più da vicino che sia Gnome, Kde, Ubuntu o Debian o possiamo dagli forma con i più svariati nomi.
Bene la cosa purtroppo è vera, sorridete pure alle mie affermazioni ma se ci riuscite provate solo per qualche secondo a riportare un minimo di neutralità nella vostra mente e capire che non sto dicendo cazzate solo per riempirvi qualche attimo con la lettura di questo post.
L’avete fatto? Riuscite a vedere quello che vedo io nella rete? La nostra fantomatica comunità non esiste ma esistono “gruppetti” di persone sparsi che cercano di fare buon viso a cattivo gioco. Li vedo tutti sorridenti, tutti accumunati dallo spirito “Libero”, tutti che tendono la mano a tutti, solo che basta girarsi di spalle per vedere le stesse persone farti le linguacce e gesti sconci.
Non c’è bisogno di fare esempi in tal senso, basta pensare a quanta disgregazione esiste all’interno di questo mondo, qualcuno dirà che questa possibilità di creare a proprio piacimento per esempio una “distro linux” porta ad uno spirito di rivalità che alla fine dei conti serve a tenere alto lo spirito combattivo “chiamata comunemente concorrenza” e che questo serve per migliorare e migliorarsi sempre più.
Se da un lato la “concorrenza” porta a queste innovazioni dall’altra però si crea una tendenza dei singoli gruppi a combattersi non solo migliorando il sofware ma a creare inutili fazioni che si insultano e si affrontano in rete in discussioni sterili.
I campi di battaglia sono i blog quest’ultimi nati e definiti come diari personali accessibili al pubblico con i quali gli eventuali autori possono interagire direttamente con i lettori. Da questi nascono le famose scintille che scatenano le più alte fiamme attirando sempre più chi non ha un cazzo da fare o perlomeno chi ha tempo da perdere e soprattutto attira gente che straparla a sproposito e su argomenti del quale non è ne informato ne ha mai approfondito.
All’inizio io stesso credevo che questo modo di descriverci fosse del tutto sbagliato e chi lo faceva, usava questa definizione per sminuirci. Ahimè, quello che sbagliava ero io e non mi resta che ammetterlo!
La parte peggiore deve ancora venire, tralasciando i blog degli sviluppatori di un qualsiasi software che in quanto a flamme non scherzano, ci sono dei blog ancor peggiori senza ecludere da questa fascia il mio e sono quei blog dei sapientoni che cercano di far credere alla gente che loro combattono per una giusta causa, lottano contro il monopolio delle Software House quali Microsoft ed Apple (tanto per citarne due) e che la vera strada per ottenere la “Libertà” e quello di seguirli in questa strana lotta contro i mulini a vento.
Guardateli come il famoso Don Chisciotte ed i loro lettori come tanti Sancio … Il loro motto sventola sotto forma di banner con le scritte “Apple deve morire” oppure contro l’ultimo arrivato in casa Microsoft “Bad Vista”. Che poi mi sono sempre chiesto, per dire ste cose almeno hanno fatto una un piccolo sforzo e li hanno provati? Semplicemente non si abbassano o almeno così enunciano e quindi seguono chissà quale ideale in cuor loro giustissimo senza però aver avviato almeno una contro verifica di conferma.
Per fare un esempio pratico, quando ero piccolo molte volte mi capitava di dire ” che schifo questa minestra” e ricordo benissimo mio padre che mi invitava ad assaggiare la minestra per poter poi esprimere un parere imparziale e comunque mi ha insegnato a non disprezzare un qualcosa che “a me non piaceva” ma che piaceva a qualcun altro.
Tornando al discorso che ho tralasciato prima, molti blog hanno capito la regola del successo, alla gente non piace leggere le noiose recensioni che parlano più o meno bene di un qualcosa, ma impazziscono e si esaltano se la recensione è totalmente contraria, puntigliosa e malevole come a voler evidenziare un grado di critica superlativa e una superiorità fuori dal comune. Non posso che confermare questa tesi se solo da domani mi mettessi a sparare merda su tutto quello che mi capita tra le mani sicuramente le visite del mio blog salirebbero raddoppiandosi o addirittura triplicandosi.
Sinceramente preferisco lasciare queste false commedie agli addetti ai lavori.
Immaginate tante migliaia di persone che invece di combattersi e tirarsi palle di merda in faccia, occupassero quel tempo a scrivere pagine di Wiki, inviare bug report, collaborare nell’integrazione di diversi Software, lavorare sulle fantomatiche interoperabilità tra i diversi O.S., dedicarsi a traduzioni degli stessi Sofware e mille altri compiti piccoli o grandi che siano … adesso il nostro patrimonio informatico sicuramente sarebbe molto più ricco.
Si adesso se qualcuno è arrivato sin qui a leggere penserà che sono “geloso” anzi “invidioso” del successo di altri e questo mi crea un enorme sconforto perché le mie intenzioni vanno da tutt’altra parte. Questo post non è indirizzato a nessuno in particolare ma è un gesto di protesta contro tutto e tutti. Smettetela di essere infantili e concentratevi su qualcosa di più maturo, ponetevi un fine e perseguite la vostra strada, allungatevi la mano e contribuite seriamente a costruire una comunità degna di questo nome e cerchiamo insieme di levarci questa etichetta che ci siamo attaccati da soli.
Basta con questo assurdo fanatismo da religiosi!
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