PCLinuxOS - radically simple. 20 Dicembre 2007 - 21:10
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Deliri, Linux, O.S. Revolution, Polemiche , trackback
Ancora prima dell’uscita di Gutsy Gibbon 7.10 di Ubuntu, PCLinuxOS aveva, impennando con una sola mano, superato nella classifica di distrowatch la stessa Ubuntu che dominava la prima posizione da molto, molto, molto tempo. Lo so, direte “ma chi se ne frega!” ed io comunque sono dello stesso parere. Però voglio collegarmi a questo evento per dire la mia su alcune recensioni fatte dai fanboys di Ubuntu, in quel periodo e su questa PCLinuxOS.
Naturalmente parlavano malissimo della stessa ed in più affermavano con una certa sicurezza che appena uscita l’attuale versione stable di Ubuntu ” Gutsy”, la loro distro preferita sarebbe ripassata al comando. Guardando ora dopo due mesi dalla fatidica uscita, purtroppo (per loro) il primo posto resta alla derivata di Mandriva mentre i cari associati del A.S. Ubuntu curva Sud devono accontentarsi e credo rosicchiarsi le mani per la loro Seconda Eterna Posizione.
Dopo questo mio sfottò, vorrei precisare un paio di cose :
- La classifica di Distrowatch comunque è da valutare con le pinze.
- Signor giudice e signori della giuria, credetemi, hanno iniziato loro!
Tornando seri e sperando che seguano un po’ tutti questo mio esempio, ho deciso di scaricare la iso e provarla … Devo per forza dirvi le miei impressioni? Secondo me è ben fatta e se date uno sguardo in rete vi accorgerete che in tutto il mondo se ne parla altrettanto bene.
La iso l’ho scaricata in pochi minuti a 1700 kB/s e l’ho avviata con virtualbox, raccogliendo i momenti cruciali, sia dell’avvio in LIVE che dell’installazione su virtual-hard_disk, successivamente essendo un rilascio di Maggio 2007 l’ho upgradata scaricando oltre 500 pacchetti (rpm), che synaptic è riuscito a gestire alla perfezione senza creare alcun bordello. Unica pecca per noi Italiani … L’installazione procede tutta in inglese e solo dopo questa è possibile installare i pack languages per localizzare il tutto.
Avvio dell’installer:

Scelte molto facili e domande semplificate :


Avvertimenti d’obbligo, very cool :

Il mitico, sensazionale … DiskDrake by Mandriva :


Avvertimenti d’obbligo, very, very cool :


E parte l’installazione :


Infine tutto settato di default con possibilità per i più esperti di usare il bottone ” Advanced” :

Finish ….

Password Admin, Amministratore o se volete root :

Inseriamo il nostro utente :

Stavolta è veramente finita :

Attenti ci avvisa di rimuovere il cd per continuare
:

Reboot e Login su un KDM in versione custom tutto in fibra di carbonio :

Login altrettanto figo con splash screen sempre in fibra di carbonio :

Ok adesso godetevi l’immagine di synaptic che fa il suo sporco lavoro … Cosa? Synaptic è in gtk+? Chi se ne frega ! Appartenete anche voi alla schiera dei Sariani puristi? Beh … PCLinuxOS allora non fa per voi, adios amico! :

Infine un bel Logout :

Spero non vogliate continuare con i vostri assurdi cori da stadio, altrimenti ricordate che noi, non staremo a guardare :
Che ce frega del cileno noi ciavemo Totti gool, Totti gool !
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Commenti»
LOL

Conosco ultras (tanto per continuare il paragone calcistico) che, alla domanda
“Ma se trovi una bella applicazione scritta in qt” (usava Gnome) “non la usi?” si è offesa
Dai su, almeno tu sei riuscito nella prova.
Appena visto il desktop, io sono svenuto.
beh ma qui si parla solo dell’installazione… la gente sceglie tra ubuntu e pclinuxos solo basandosi sull’installazione?
cos’hai trovato di buono e non in pclinuxos tu che l’hai provato?
grazie ciao!
@Pasquale
Quello che hai detto è sensatissimo, infatti non si puo’ giudicare una distro in base alla sola installazione ma bisogna provarla ed usarla e sicuramente saprai che non basta nemmeno usarla sporadicamente per giungere a delle conclusioni, bisogna viverci su. Ma questo post è dedicato a tutti quei fanboys e riflette esattamente quello che è stato fatto “ai tempi della rivolta per la scalata di PCLinuxOS nella classifica di DIstrowatch”, come vedi è facile parlare bene ed è molto più facile parlare male.
Resta comunque il fatto che PCLinuxOS è usata da tante tante persone che ne parlano veramente bene, puoi leggerti uno dei tanti articoli trovati in rete e linkati qui.
ciao, di solito non lascio commenti del genere perchè provo a scrivere osservazioni sensate
ma il diskdrake di Mandriva (quando ancora diskdrake faceva rima con mandrake) mi ha destato troppi ricordi.
clap clap clap ad una distro che all’epoca era la prima scelta di tanti.
(tra l’altro diskdrake è forse ancora una delle migliori applicazioni per partizionare. se non sbaglio muovevi e creavi partizioni a tuo piacimento, di qualsiasi filesystem, o il tempo ha smussato i miei ricordi? o_0)
e in ultimo: forse che PCLOS ha preso il posto di Mandriva come distro rpm-based per curiosi?
saluti
v
@viltrio
Il tuo commento lo trovo sensato e su DIskDrake non ti sbagli all’epoca era il miglior tool per maneggiare partizioni in modo semplice (adesso non saprei) ed effettivamente anche io ho installato la prima volta Linux proprio usando Mandrake. Per la questione di PCLinuxOs che prende il posto di Mandriva … Non saprei esprimermi, è tanto che non la provo la mamma di PCLinuxOS e ne ho sentito parlare bene soprattutto nella versione 2008. Del resto come farei a darne un giudizio generale dalla sola installazione?
io sto giochicchiando con mandriva 2008.0 e non è davvero niente male.
certo è davvero per superniubbi (infatti mi sto forzando a non usare il terminale perchè voglio constatare quanto si riesce a plasmare senza mai usarlo, pecca delle distro cosidette “userfriendly” che di userfriendly non hanno una cippa rispetto ai “concorrenti” mela e m$)
2 gran belle cose: un firewall come dio comanda integrato (ubuntu non lo ha nemmeno in cartolina)
e un sistema sviluppato da dell (ora non mi sovviene il nome) che si occupa di ricompilarti i moduli proprietari al cambio di kernel (e funziona pure!)
Se posso dire la mia, il centro di controllo mandriva è una cosa azzeccatissima: centralizzato, pulito, facile da usare e graficamente bello.
Noto con piacere che anche urpmi funziona adesso con una velocità decente (mai quando DIO apt) e non ti costringe più a bestemmiare per le attese infinite.
Come ho detto, ancora non ci siamo rispetto a un windows o ad un osX (in quanto a facilità d’uso), ma di certo i passi avanti sono notevoli.
[Flame mode ON] Ubuntu a me sembra lassù in alto in quelle classifiche solo perchè è una grande operazione di marketing [/Flame mode OFF]. Non sono quei 4 tool in croce (e questo passatemelo perchè è la realtà) importati da fedora a rendere usabile - da chiunque - una distribuzione debian like.
Ma ancora con ’sta cacchio di storia della classifica dei clic sulle pagine di distrowatch? Ora faccio un bot che clicca su Debian, così la fo arrivare al primo posto… :-/
Prima di tutto vorrei far notare che c’è un piccolo errore nell’articolo:
… Dai.. succede
“…che synaptic a gestito alla perfezione….”
direi “ha gestito”
Premettendo che uso Ubuntu ma ho usato per qualche tempo Debian sid (la mia prima distro
) vorrei far notare che io ad amici e conoscenti consiglio ubuntu non solo per la semplicità ma per un altro motivo… è la distro meglio supportata che utilizza pacchetti deb con software sempre aggiornato. Parlando di distro maggiori (tanto per una persona che si avvicina a linux sono le uniche che si possono consigliare per la questione di facilità di reperire informazioni) ubuntu è l’unica con queste caratteristiche.
@LuNa

Mi ero ripromesso di dargli uno sguardo, leggo troppo bene su questa nuova mandriva…
@buluca
LOL l’idea non è male
@McKenzie
Grazie per la correzione, anch’io consiglio Ubuntu per lo stesso motivo, infatti con questo post non voglio attaccare la distro in se ma i fanboys. Anzi mi pare strano che ancora non siano venuti a rivendicare la cosa …
cacchiu, lu diskdrake!
(e l’installazione in fondo non è molto diversa da quella di una mandrake 9.2, solo che questa si avvia da live).
cazz’ se era un bel tool! io ho ancora il cd di mandrake 10.1 che vaga per la scrivania, uso sempre quello per le partizioni
ps: credo che il nome abbia aiutato decisamente la scalata di distrowatch: se un interessato digitava su google pc linux os …
Secondo me non c’è differenza tra una debian e ubuntu. Ubuntu è una normale debian, aggiornata ogni 6 mesi, già configurata out-of-the-box. Con alcuni tool per semplificarne l’utilizzo. Ma questo lo hai anche installando il pacchetto Desktop in debian.
Ubuntu mi sembra proprio una Debian azzoppata… non so se vi è mai capitato, ma ho dovuto risolvere alcuni problemi di amici che usano Ubuntu… chiudo xorg… e lui lo riapre. lo richiudo, e lo riapre. Ma se lo chiudo ci sarà un motivo, no?! Poi… hanno tolto l’autoconfigurazione di xorg inclusa dalla versione 7.3 Non mi sembra facilitare…. Poi, ogni piccola modifica che faccio, c’è sempre qualche problema…
Ho provato PCLinuxOS solo su virtual box e anche a me ha fatto una bella impressione, anche se personalmente preferisco le distro “anziane”, ma è questione di gusti
Giusta la precisazione su distrowatch, quelle classifiche sono da prendere con le pinzette e non bisogna crederci. Se la propria distro passa dalla prima alla seconda posizione non deve diventare di certo un problema e non bisogna neanche pensare che il motivo sia dovuto che il tema di default è poco accattivante (a buon intenditore poche parole)
Riguardo quello scritto da matteo (commento 12) aggiungo che ubuntu ogni nuova versione si allontana sempre di più da Debian, è userfriendly fino a che uno non ha problemi, ma appena ne spunta uno diventa veramente ostica e difficile da gestire perchè vuole comunque fare quello che vuole, rendendo quindi impossibile la risoluzione del problema, mi son trovato in situazioni in cui sembra di essere su windows e è allucinanante. Ovviamente il supporto italiano non esiste, i “guru” che hanno blog su questa distro consigliano di chiedere sul forum, così se ne lavano le mani e non fanno brutte figure.
@Imu: Eh lo so ogni tanto (io compreso probabilmente) si tende a fare i fan… senza motivi precisi


per l’informatica.
Nel mio caso mi trovo senza motivi per provare PCLinuxOS per il semplice motivo che (visto che è un’altra distro basata sulla semplicità) Ubuntu mi soddisfa già
La curiosità mi viene a provare altre distro che mirano per obiettivi diversi… tipo da un paio di settimane ho installato anche Gentoo (dal cd minimale, e kde base cioè senza niente quasi :D)
E’ tutto un altro mondo, emerge, niente pacchetti binari, ecc… ma mica dico “meglio Ubuntu”, semplicemente sono 2 distribuzioni con obiettivi diversi. Per le conoscenze che ho io e i miei bisogni, ora come ora mi conviene Ubuntu.
Gentoo la tengo comunque installata perché mi ha aiutato a capire un paio di concetti che con Ubuntu non ho imparato, usandola dalla Edgy a ora
E’ tutta passione la mia