Sidux … credo che farò questa prova 2 Dicembre 2007 - 19:23
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Curiosità , Linux, O.S. Revolution, Vita Reale , trackback
Mi trovo nella situazione di dover re-installare un sistema Linux ad un mio caro amico, l’ultima volta che me l’ha chiesto ho usato Kubuntu Dapper Drake. Nulla da ridire, anzi devo ammettere che si è comportata in modo esemplare, in questi due anni (credo) mi ha dato solo un paio di problemi con grub e qualche problema per l’integrazione di hal&udev sui mount automatici delle periferiche esterne (pendrive, fotocamere ed altro). Ora il mio amico mi chiede una svecchiata dato che tutti gli aggiornamenti sono fermi da tempo …
Ora la mia insana mente è in conflitto con le richieste fatte dal mio amico :
- Deve essere una distro contenente software recente.
- Deve obbligatoriamente avere k3b e quindi kde.
- Deve avere un kernel recente per via di wireless (rt61) e altre cosette.
Da parte mia invece vorrei che la distro avesse queste peculiarità :
- Installazione veloce.
- Debian based.
- Post installazione, cioè configurazione veloce e rapida.
- Pochi problemi che richiedano il mio intervento durante il suo funzionamento da qui a 10 anni.
Possibilmente, visto che devo reinstallare tutto fare nuove esperienze con altre distro e …
… girovagando come un nomade nel vasto e sconfinato meandro di internet ho letto di questa Sidux … Ho fatto qualche controllo e sembra essere basata su Debian sid con qualche script che semplifica la vita e comunque i pareri di chi l’ha provata sono del tutto positivi ed entusiasti. Allora mi sono detto, ma si facciamola sta cazzata e proviamola.
Quindi per prima cosa l’ho scaricata e virtualizzata …
Funziona da liveCD con la solita icona sul Desktop per procedere nel caso piaccia ad un installazione su disco, purtroppo tra i vari languages non ho trovato l’italiano … Comunque ho perseguito il mio intento ed ho avviato l’installer.
Sinceramente e personalmente non mi è piaciuto il passo relativo alla ripartizione dei dischi, credo sia da migliorare, perché bisogna lanciare a parte i tools per il partizionamento (gparted, cfdisk o fdisk) formattare e ripartire settando le opzioni per la radice (root) . A mio avviso poco intuitivo, malgrado questo sono andato avanti ed in pochi minuti ho installato la distro.
La prima cosa che ho fatto è stato aggiornare e installare il supporto per la localizzazione italiana di kde, e riconfigurare tastiera su tty (console-data) … Il kernel è quasi allineato all’ultima versione stable disponibile (2.6.23.9-rc1) , kde 3.5.8 , un comodo centro di controllo Sidux per configurare il display, schede wireless, network, aggiornamenti e kernel.
Boh qui sembra fatta bene … spero si comporti nello stesso modo sul pc del mio amico! Se qualcuno di voi ha esperienze positive o negative su questa distro e sarebbe così gentile da farmele pervenire in qualche commento … gliene sarei grato.
Tutto il contenuto di questo 

Commenti»
Sidux è un ottima distribuzione, che riesce nell’obiettivo impossibile, di rendere stabile debian unstable. È multiarchitettura cioè va su intel32 e AMD64, stessa distro a differenza delle altre che necessitano dischi live diversi. L’ho installata su numerosi computer. Su un pentium 2 con 768 MB di ram e funziona benissimo, cosiccome su un AMD64 dual-core con 2GB di Ram e funziona benissimo. Cosiccome su un hp Compaq nc4400 e sui Pentium 3 da 256 MB di ram ecc.
La chiavetta USB live, creabile al boot con cdrom, si può autoaggiornare nel tempo in modo da avere un sistema installabile rapidamente e con pacchetti aggiornati.
Grande e originale il superscript SMXI che esce dal filone “semplicità alla windows” e propone con successo “la semplicità alla linux”. Lo script SMXI testuale, fa i numeri per la manutenzione e per tenere sotto controllo i bug della debian unstable. Ottima. Per la Sidux ho lasciato Ubuntu, Kubuntu, Mepis.