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8 verità su di me, come sono diventato blogger! [doppio meme, povero me] 1 dicembre 2007 - 17:33

Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Meme, O.S. Revolution, Pericolosi, Vita Reale , trackback

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Visto che ho quasi finito almeno la parte Style.css sul nuovo Blog e visto che il panorama informatico che seguo resta fermo apparentemente, perché in fondo sappiamo benissimo che non si ferma mai, mi concedo al meme lanciatomi da Mastro. Credo che questo sarà uno dei più interessanti a cui abbia partecipato, dato che dovrò rispondere a ben otto verità su di me e chiarire come sono diventato blogger.

Mettetevi comodi incominciamo …

8 verità su di me :

  1. Adoro ammirare le donne, mi piace gustare con lo sguardo i lineamenti perfetti delle stesse, seguire le curve e cercare di interpretare il significato della vita, ma non per questo riuscirei mai a tradirei la mia splendida e unica ragazza.
  2. Credo ancora all’amicizia nonostante sono sempre rimasto deluso da questa strana forma di sentimento, un amico mentre facevo il militare ci provò ed uscì con la mia ragazza … di allora, un altro dopo 3 anni di *amicizia* e dopo un furto a casa sua mi accusò del reato perché io ero il solo a sapere dove aveva nascosto i suoi 9 milioni di risparmi ed il suo orologio d’oro (in pratica in una scatola sulla sua fottuta scrivania), storia finita bene perché apparentemente non era stato toccato nient’altro, invece i ladri avevano rimosso tutto dai cassetti e riposto perfettamente le cose così com’erano … Ringrazio l’occhio attento della madre molto meticolosa che capì tutto e comunque scoprì che mancavano anche altri oggetti di oro personali in tutte le stanze. (siamo attualmente amici ma da quel momento tutto è stato leggermente diverso … Non è stato bello il gesto ricevuto! )
  3. Mi manca moltissimo mio padre, ho gli occhi che si riempiono di lacrime quando cerco di ricordarmelo, scomparso nel 2004 per un aneurisma al cervello, mi sembra ieri … Mi ha insegnato molto, mi ha dato ancora di più, anche se era un semplice operaio e strappava per poter vivere, voleva mandarmi all’università e voleva che io diventassi un genio informatico. Diceva che ormai tutto era gestito dai computer e che il futuro erano i computer e se volevo avere delle speranze per il mio avvenire dovevo puntare su quel settore. Non ha mai potuto comprarmi un pc, aveva altri due figli oltre me (mio fratello e mia sorella) e quindi a 25 anni dopo aver trovato un lavoro da operaio anch’io l’ho tenuto contento ed ho accontentato anche me, prendendone uno. Non immaginate il suo sguardo attento un paio di anni dopo quando preso ormai dalla mia pazza insana malata passione assemblai il mio primo personal computer sul tavolo della cucina e quando magicamente infilai il cdrom di Debian e completai l’installazione, dandogli un’anima e uno spirito libero che lo fece vivere, mi confesso di essere fiero di me e mi rese l’uomo più felice della terra. Caro padre avrei voluto donarti la mia vita, ma Dio non me l’ha permesso, ed ora non è più tanto grande ed onnipotente come mi sembrava prima.
  4. Finchè si scherza anche pesantemente, riesco a scherzare ma guai farmi vedere qualcuno che vuole prendermi in giro o cerca di fare il prepotente o il superiore soprattutto quando non lo è, la mia reazione è prima di tutto avvisare che sta esagerando, la seconda è guardare l’avversario e studiarlo con lo sguardo incattivito, la terza è partire all’attacco e sopprimerlo. Lo so questo lato è poco piacevole e nei miei 33 anni di vita è capitato parecchie volte che io arrivassi a questo estremo, non ne parlo come un vanto ma come un difetto della mia persona, purtroppo non vedo più nulla, la rabbia mi acceca, e mi fa dimenticare che sono un essere umano. Che Dio (sperando mi ascolti) allontani queste situazioni da me.
  5. Sono sempre dalla parte dei più deboli, odio a dismisura i sopprusi, se avessi fatto la guerra sarei stato un partigiano, se sono in giro e vedo tafferugli, liti, gruppi di ragazzi che menano qualcuno (infami), mi fiondo come un pazzo nel mezzo del ciclone e cerco di salvarlo. Lo so, qualche giorno farò una brutta fine, già molte volte ci sono andato vicino …
  6. Per me tutto ha una soluzione logica e razionale, se mi capita un problema, nella vita, a lavoro, al pc, devo trovare la causa e risolverlo. Altrimenti non riesco a prendere sonno e chi non dorme prima o poi sclera.
  7. I soldi per me non contano, si è vero : aiutano a vivere meglio, ma hanno dei pro e dei contro. Dagli insegnamenti di mio padre ho imparato che con il sacrificio e con il tempo posso avere tutto quello che voglio, lavorando duramente, risparmiando, si arriva a completare un sogno e quando questo mio desiderio si realizza la soddisfazione e la gioia ricevono un incremento direttamente proporzionale.
  8. Ultima verità, nella mia vita sino a questo momento ho sempre creduto che avrei trovato qualcosa di puro, di libero, oserei dire quasi umanamente irrazionale, qualcosa al di fuori delle politiche, al di fuori degli interessi. Sto parlando in generale, niente di specifico, ma mi accorgo sempre di più che questa cosa è una vera e propria utopia, tutto quello che vedo in qualunque settore è una stramaledetta finta facciata creata solo per fare da specchio per le allodole e dietro un mare di merda, mosso da interessi e fini personali. Ovunque regna un degrado basato sul detto : morte tua , vita mia.

Come sei diventato blogger ?

Sedetevi e mettetevi comodi la storia è lunga …

Non ho mai pensato di diventare un blogger, non ne ho mai sentito il bisogno e se devo essere sincero non credo nemmeno di esserlo. Il tutto è iniziato a seguito di una serie di incomprensioni, tra me ed un mio amico*. Partendo dall’inizio erano i tempi in cui frequentavo un canale irc sulla rete Azzurra (causa legge sulla privacy evito di inserire il nome del canale), il canale possedeva un piccolo sito di riferimento dove per evitare di ripetere sistematicamente le soluzioni ai primi problemi con Linux, scrivevamo delle mini guide. Il sito era nato come riferimento principale di una piccola comunità di tossici linuxiani, per tutti i membri del canale (credo) o comunque per me era una cosa fantastica appartenervi. Poi non vi dico l’armonia che circolava nel canale, per me dopo il lavoro e comunque dopo tutti gli impegni della vita reale era il centro del mondo della mia seconda vita, quella virtuale. Non parlavamo solo di Linux, cioè parlavamo anche di Linux, il resto del tempo si passava tra sfottò, chiacchiere su musica, film, ragazze, sesso droga e rock’n roll. Un amornia che mi faceva passare momenti bellissimi e divertenti tanto da non rimpiangere per niente le uscite con gli amici nel mio paese.

Tornando a discorso, il sito era gestito dal founder del canale che lo aveva ereditato dal Cfounder, gli aveva dato una bella svecchiata, e dopo un po’ di traslochi da server che ci hostavano è finito per diventare un blog. Tutti noi non avevamo accesso allo stesso, se non per leggerlo e comunque ci stava benissimo, figuriamoci io in primis non capivo un H di html e robe simili per le pagine internet. Quindi quando scrivevamo qualcosa, semplicemente contattavamo il Founder e inviavamo un bel tarball completo di txt e immagini. Lui assemblava il tutto e lo pubblicava sul blog. Purtroppo qualcosa è andata storta, ancora navigo nel dubbio e non riesco a capire cosa, comunque arriva un momento in cui questo mio amico* dopo aver creato una superguida su un argomento caldo di quel periodo (credo sia stata la prima guida ad apparire su internet in italiano), purtroppo deve partire per un lungo viaggio.

La suddetta guida aveva un numero esagerato di visite uniche al giorno data l’evoluzione ed i cambiamenti che arrivavano giorno per giorno per lo sviluppo costante del software recensito e l’aiuto portato da noi nei commenti con le dovute modifiche alla guida e l’intasamento della canale di gente sempre in cerca di aiuto, mi ha spinto a creare un sito su altervista, dove giorno per giorno riportavo le nuove modifiche, raccoglievo suggerimenti e aiuti per la corretta installazione ed avvio. E lì ho avuto il malsano pensiero di arricchire il sito prelevando le mie vecchie guide proposte sul blog, modificarne lo stile (style.css) giusto per renderlo simile al blog originario. Tutto fatto in buona fede e senza la minima intenzione di attirare visite o rubarle al blog, credendo di dare un aiuto allo stesso canale che frequentavo …

Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog ?

… Aihmè, credo che la cosa sia stata vista in modo diverso, anche se al ritorno il Founder, non me l’ha detto esplicitamente. Solo che in seguito vedevo il suo nick sempre più assente nei confronti nel mio. Tanto che dopo aver provato a contattarlo e persino dopo avegli inviato come si faceva di solito alla sua mail una guida, non ottenendo risposte, ne pubblicazione sul blog e vedendomi, prima chiuso fuori da un altro suo canale per la gestione del bot, e poi deoppato sullo stesso canale che frequentavo da anni, ingrippato dal non capire il perché di questa reazione … Ho deciso di aprirmi un blog! Non l’ho fatto per ripicca, ne tanto meno per far concorrenza al suo, ma solo perché ero arrivato a capire che la mia presenza non era più gradita dalle parti della mia isoletta di felicità nell’oceano di internet e dovevo trovarmene o crearmene un altra.

Il tuo primo post ?

Beh il mio primo post creato circa un anno fa (28/11/2006) è nato per testare wordpress ed era indirizzato a raccogliere le idee per un logo al blog, diciamo che è stato un lungo monologo, comunque mi sono divertito e continuo ad aggiornarlo inserendo ancora i nuovi header. Credo che disabiliterò i commenti (LOL) .

I post di cui ti vergogni di più?

Se devo dire la verità, credo di non vergognarmi di nessun post in particolare. Sino ad oggi quello che ho scritto è sul blog non ho mai cancellato nessun post, nemmeno i più inutili.

Il post del quale sei più fiero?

Non ne ho uno in particolare, ne ho molti di cui vado fiero. Soprattutto quelli che si basano sul mio pensiero e sono stati scaturiti dalla mia perversa mente non basandosi su eventi o fatti del periodo ma solo su riflessioni e considerazioni personali. Quelli che in pratica fancullizzano tutto e tutti perché annoiati da una vita vuota, trolleggiano attaccando e denigrando il lavoro degli altri per puro divertimento.

Invito a seguire il doppio meme :

Telperion, Daniele, Ubuntista, Firstbit, e perché no visto la vasta argomentazione… DIO !

Commenti»

1. Un po’ di me « Giuseppe Citarda - 18 febbraio 2009- 21:15

[...] far notare come abbia preso in parte ispirazione per la struttura, dal meme di imu.  [...]

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