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APT Howto 13 gennaio 2007 - 20:05

Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Contributi, Debian, Guide, Humor, Linux, O.S. Revolution, Tips , trackback
Articolo scritto da astars

Il seguente howto e’ applicabile a tutte le distribuzioni Debian based, saranno trattati i comandi principali senza troppi approfondimenti. Per approfondire l’argomento vi rimando al link a fondo pagina.

Il file sources.list

Questo file e’ il contenitore dei repository che servono per installare, rimuovere, aggiornare e cercare i pacchetti .deb per il nostro sistema.

deb http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy main restricted multiverse universe
deb-src http://archive.ubuntu.com/ubuntu/ edgy main restricted

La prima parola di ogni riga, deb o deb-src, indica il tipo di archivio: se contiene pacchetti binari (deb), che sono i pacchetti già compilati che normalmente usiamo, o se l’archivio contiene i pacchetti sorgente (deb-src), che sono il codice originale del programma con l’aggiunta del file di controllo (.dsc) e del file diff.gz che contiene i cambiamenti necessari per “debianizzare” il programma.

In /etc/apt/sources.list si possono specificare diversi tipi di righe. APT sa come trattare i seguenti tipi di archivio http, ftp, file (file locali, per esempio una directory su cui è montato un CD-ROM) e ssh.

Non scordarsi di lanciare apt-get update ogni volta che si modifica il file /etc/apt/source.list. Questa operazione forza APT ad aggiornare la lista dei pacchetti che può reperire dalle sorgenti specificate nel file stesso.

Aggiornare la lista dei pacchetti disponibili

Il sistema di gestione dei pacchetti usa un suo database per tenere traccia di quali pacchetti sono installati, quali non lo sono e quali sono disponibili per l’installazione. Il programma apt-get usa questo database per capire come installare i pacchetti richiesti dall’utente e per scoprire quali ulteriori pacchetti sono necessari per farli funzionare correttamente.

Per aggiornare questo elenco, va usato il comando apt-get update. Questo comando controlla le liste dei pacchetti presenti negli archivi elencati in /etc/apt/sources.list.

È una buona idea eseguire questo comando regolarmente per avere un sistema informato su possibili aggiornamenti dei pacchetti, in particolare sugli aggiornamenti di sicurezza.

Installazione dei pacchetti

Con il file sources.list pronto e l’elenco dei pacchetti disponibili aggiornato, tutto quello che è necessario fare per installare un pacchetto è eseguire apt-get. Per esempio, si può lanciare:

$ sudo apt-get install xchat

APT cercherà nel suo database la versione più recente del pacchetto e lo recupererà, come specificato in sources.list, dal corrispondente archivio. Nel caso che il pacchetto dipenda da altri, APT controllerà le dipendenze e installerà i pacchetti necessari.

Rimozione dei pacchetti

Se non si vuole più usare un pacchetto, lo si può rimuovere dal sistema usando APT. Per farlo eseguire: apt-get remove package.

$ sudo apt-get remove xchat

Eseguendo apt-get come sopra, saranno rimossi i pacchetti ma i loro file di configurazione, se ci sono, rimarranno intatti sul sistema. Per una rimozione completa del pacchetto, eseguire:

$ sudo apt-get --purge remove xchat

Notare che apt-get elenca i pacchetti extra che saranno installati (cioè i pacchetti di cui è necessaria l’installazione per il corretto funzionamento dei pacchetti richiesti), i pacchetti che saranno rimossi e i nuovi pacchetti che saranno installati (compresi, ancora una volta, i pacchetti extra).

Aggiornamento dei pacchetti

Gli aggiornamenti dei pacchetti sono un grande successo di APT. Possono essere realizzati con un singolo comando: apt-get upgrade. Si può usare questo comando sia per aggiornare i pacchetti della stessa distribuzione, sia per aggiornare a una nuova distribuzione, benché per questo scopo si consiglia: apt-get dist-upgrade.

$ sudo apt-get upgrade

È utile eseguire questo comando con l’opzione -u. Questa opzione forza APT a mostrare la lista completa dei pacchetti che saranno aggiornati, senza l’aggiornamento avverrà senza mostrare nulla. APT scaricherà la versione più recente di ogni pacchetto e li installerà nel giusto ordine. È importante eseguire sempre apt-get update prima di provare l’aggiornamento.

$ sudo apt-get -u upgrade

Aggiornare a una nuova release

Questa caratteristica di APT permette di aggiornare l’intero sistema in una volta sola, sia attraverso internet che attraverso un CD (acquistato o scaricato come immagine ISO).

È usata anche quando ci sono delle modifiche alle relazioni fra i pacchetti installati. Con apt-get upgrade, questi pacchetti saranno lasciati intoccati (kept back).

È importante notare che APT cerca sempre la versione più recente dei pacchetti. Quindi, se nel file /etc/apt/sources.list è elencato un archivio che contiene una versione di un pacchetto più recente di quella sul CD, APT vorrà scaricare il pacchetto da quell’archivio.

$ sudo apt-get -u dist-upgrade

Rimozione dei file dei pacchetti

Quando si installa un pacchetto APT recupera tutti i file necessari delle sorgenti specificate in /etc/apt/sources.list, gli immagazzina in un archivio locale (/var/cache/apt/archives/) e poi procede con l’installazione.

Con il tempo l’archivio locale cresce e può occupare molto spazio sul disco. Fortunatamente APT fornisce gli strumenti per la gestione di questo archivio: i metodi clean e autoclean di apt-get.

apt-get clean elimina qualunque cosa, tranne i file lock, dalle directory /var/cache/apt/archives/ e /var/cache/apt/archives/partial/. Di conseguenza, se si volesse reinstallare un pacchetto APT dovrà nuovamente scaricarlo.

apt-get autoclean cancella solo i file dei pacchetti che non possono più essere scaricati.

$ sudo apt-get clean

$ sudo apt-get autoclean

Come aggiornare i pacchetti di una specifica distribuzione Debian

apt-show-versions fornisce agli utenti delle distribuzioni miste un modo sicuro per aggiornare i loro sistemi senza ottenere poi una distribuzione meno stabile di quella che hanno in mente. Per esempio, è possibile aggiornare solo i pacchetti di unstable eseguendo dopo aver installato il pacchetto apt-show-versions:

$ sudo apt-get install `apt-show-versions -u -b | grep unstable | cut -d ' ' -f 1`

Come sapere quali pacchetti potrebbero essere aggiornati

apt-show-versions è un programma che mostra quali pacchetti del sistema potrebbero essere aggiornati e altre utili informazioni. L’opzione -u visualizza un elenco dei pacchetti aggiornabili:

$ sudo apt-show-versions -u

Avere informazioni sui nomi dei pacchetti

Per esempio, supponiamo che si voglia ricordare i bei vecchi tempi dell’Atari 2600. Si vuole usare APT per installare un emulatore dell’Atari e per scaricare qualche gioco. Si può fare così:

$ sudo apt-cache search atari

Sono presenti parecchi pacchetti che riguardano quello che si stava cercando, e tutti hanno una breve descrizione. Per avere più informazioni su un pacchetto, si può usare:

$ sudo apt-cache show stella

Questo è l’output con molti più dettagli sul pacchetto che si desidera (o non si desidera) installare. Se il pacchetto è già installato sul sistema e ne esiste una nuova versione saranno mostrate le informazioni su entrambe le versioni.

Usare dpkg per avere informazioni sui pacchetti

Un modo per individuare un pacchetto è conoscere il nome di un file che può essere trovato al suo interno. Per esempio, per trovare il pacchetto che fornisce un particolare “.h” necessario per compilare un programma si può eseguire:

$ sudo dpkg -S stdio.h
libc6-dev: /usr/include/stdio.h
libc6-dev: /usr/include/bits/stdio.h
perl: /usr/lib/perl/5.6.0/CORE/nostdio.h

Oppure:

$ sudo dpkg -S /usr/include/stdio.h
libc6-dev: /usr/include/stdio.h

Per avere i nomi dei pacchetti installati nel sistema, utile in previsione di “pulizia” dei dischi, si può lanciare:

$ sudo dpkg -l | grep mozilla
ii mozilla-browse 0.9.6-7 Mozilla Web Browser

Il problema di questo commando è che può “spezzare” il nome del pacchetto. Nell’esempio sopra il nome intero del pacchetto è mozilla-browser, per sistemare questo inconveniente si può usare la variabile d’ambiente COLUMNS in questo modo:

$ sudo COLUMNS=132 dpkg -l | grep mozilla
ii mozilla-browser 0.9.6-7 Mozilla Web Browser - core and browser

O fare una ricerca sulla descrizione o su parte di essa:

$ sudo apt-cache search "Mozilla Web Browser"
mozilla-browser - Mozilla Web Browser

Nota aggiuntiva:
dall’ultima release di Ubuntu e precisamente la 6.10 edgy e’ stato implementato in apt il comando ‘autoremove’.

Questo comando non fa altro che disinstallare le dipendenze di un programma una volta che e’ stato tolto.

Il comando e’ il seguente:

$ sudo apt-get autoremove

Qui finisce questa breve guida sull’uso di apt-get.

Per una guida piu’ dettagliata potete visitare il seguente link:
http://www.debian.org/doc/manuals/apt-howto/ch1.it.html

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