Kernel Debian Way –revision 2.imu 13 dicembre 2006 - 2:12
Inviato da Antonio De Luci (imu) in : Debian, Kernel, Linux, O.S. Revolution, Only Nerd , 2 commenti
Questa vuole essere una seconda revisione ( –revision 2.imu) di una mia semplice guida di qualche anno fa che potete ancora trovare sia sul mio sito che su pollycoke .
Perchè compilare il kernel alla DebianWay ?
Prima di iniziare a lanciare comandi incomprensibili installa questo, fai così, spostati lì, estrai qui, credo sia meglio spiegare perchè su una distro basata su debian e debian stessa, sia meglio se necessario ricompilare alla debianway invece che con il metodo tradizionale, calcolando anticipatamente che oggigiorno i kernel delle distro sono sempre più completi e quasi sempre usando nel mio caso una Debian SID si ha le ultime versioni già pacchettizzate nei repository ufficiali.
Casi per i quali bisogna ricompilare il kernel:
- L’ultima versione del kernel vanilla include una ” feuture ” essenziale al tuo pc.
Capita a volte che che nell’ultima versione del Kerne Vanilla, quello ufficiale, ci sia una “feature” inclusa non disponibile nel l’ultimo kernel messo a disposizione dalla tua distro, esempio inclusione per un supporto ad hardware recente, inclusione nuovo filesystem, miglioramento o FIX di supporto precedente per filesystem o hardware. - Rete aziendale composta da pc comperati in blocco e quindi simili.
Trovandosi in questa condizione e supponendo che la nostra rete sia composta da pc simili magari comperati in blocco ed avendo bisogno di VEDI PUNTO PRECEDENTE, compilare il kernel alla DebianWay porta a dover compiere l’azione una sola volta,installare il necessario per compilare su un solo pc, e dopo aver creato il nostro pacchetto_kernel.deb ed eventuali moduli_esterni.deb avere la possibilità di trasportarlo e installarlo con la massima semplicità su tutti i computer . - Messa a punto del kernel per perfezionisti o sbadatoni.
Prima di arrivare a creare un kernel su misura per un pc, e di ottimizzarlo al meglio per il proprio hardware bisogna fare diverse ( moltissime) prove, se leggendo questa guida, già in passato avete ricompilato qualche kernel potete immaginare tutti i passaggi della tradizionale compilazione e moltiplicandola per svariate volte avere un idea del caos che ne esce, io vi farò vedere che senza riavviare possiamo installare ed usare immediatamente più compilazioni dello stesso kernel, per affinare o integrare o rimuovere magari per dimenticanza qualche voce inclusa o omessa della precedente creazione del kernel. - Sboroni sempre all’ultima moda ed un po’ perfettini.
Siete gli sboroni che hanno sempre l’ultimo kernel disponibile installato ( come me ) magari da lanciare in chat con ” /exec -o uname -a ” , ma dopo la creazione dei kernel volete poter avere una una cronologia delle compilazioni e la possibilità di eliminare senza troppi impicci ed in modo pulito le vecchie .
Se rientrate in uno di questi casi allora continuate a seguire la guida, naturalmente questa non sostituisce un ottimo Kernel-howto reperibile in rete oppure un bel ” man make-kpkg ” dove spiega per filo e per segno le eventuali opzioni da usare, che comunque vi invito a cercare il primo e leggervi il secondo.
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